Composizione – 100% lapillo vulcanico (vagliatura media 10–15 mm)
Caratteristiche – Roccia minerale naturale (piroclastica) di origine magmatica, risultante da attività vulcanica e accumulatasi nel corso di migliaia di anni. È un materiale a struttura porosa, caratterizzato da colore “rosso”, di grande pregio estetico, paesaggistico e decorativo; la sua naturalezza e resistenza gli consentono di realizzare strati pacciamanti e/o decorativi molto durevoli nel tempo; il suo elevato peso specifico che lo rende praticamente inamovibile dalla zona sulla quale viene posto; il suo pH neutro e la sua bassa salinità, che non modificano in alcun modo le caratteristiche chimiche delle soluzioni e dei substrati con cui viene a contatto; la sua struttura alveolare a “celle aperte”, quindi molto porosa, alla base della sua elevata capacità di ritenzione idrica, caratteristica importante quando miscelato ai substrati di coltivazione. Inodore, esente da semi infestanti e agenti patogeni. I lunghi stoccaggi non modificano in alcun modo le sue peculiari proprietà.
Principali impieghi
• Pacciamante – Per ottenere un buon effetto pacciamante, distribuire omogeneamente 3–4 cm di Lapillo Rosso sulla superficie da proteggere (pari a circa 40 litri = sacchi per metro quadrato). Lo strato pacciamante non soltanto limita la crescita delle erbe infestanti, durante l’estate, permette altresì di trattenere meglio l’acqua (minore evaporazione) con conseguente minore frequenza delle annaffiature, durante l’inverno, di proteggere le radici dal gelo. Nelle applicazioni in piena terra, è sempre raccomandata la posa di un telo pacciamante.
• Decorativo – Se la distribuzione del Lapillo Rosso è fatta con esclusive finalità decorative, è possibile ridurre la dose di impiego a 20 litri (= 1 sacco) per metro quadrato.
• Drenante sul fondo dei vasi, delle fioriere o delle buche d’impianto – Un abbondante strato (non inferiore a 5 cm) di Lapillo Rosso sul fondo dei vasi, delle fioriere e delle buche d’impianto, assicura il corretto drenaggio e facilita l’attecchimento. Per l’impianto di fruttiferi, alberi e arbusti ornamentali, si consiglia di realizzare una buca larga almeno 3 volte il diametro della zolla. Nelle fioriere è opportuno ricoprire lo strato drenante con uno strato di tessuto non tessuto.
• Per migliorare la struttura, l’aerazione e la porosità dei terricci (pacchi ammendante) – Raccomandato per migliorare le caratteristiche fisiche dei terreni argillosi (difficili da lavorare) e di quelli sabbiosi (scarsamente dotati). La miscela di Lapillo Rosso sulla superficie del terreno facilita il deflusso dell’acqua (sgrondo), evita il soffocamento delle radici e la formazione di ristagni che sono la causa più frequente dei pericolosi marciumi radicali. I migliori risultati si ottengono miscelando Lapillo Rosso al terriccio in quantità variabili dal 20 al 50% in volume.
• Substrato inerte per idrocoltura – Lapillo Rosso può essere utilizzato al posto dell’argilla espansa quale substrato per l’idrocoltura. L’elevata superficie specifica e infatti in grado di conferire stabilità anche alle piante più alte e pesanti. Per questa applicazione si consiglia di lavare il prodotto prima dell’uso.
• Acquariologia – Il lapillo pregio estetico e la struttura alveolare consentono un ottimo impiego anche in acquariologia, sistemando sul fondo dell’acquario in funzione dell’ambientazione desiderata. Prima dell’uso è opportuno immergere il prodotto in acqua bollente per qualche minuto.



